COMUNICATO STAMPA


Soppressione del Tribunale. Cittadini Liberi e il Popolo de I Forconi prendono le distanze e si dicono contrari alla   sospensione della protesta.

Il presidio messo in atto dal Comitato Pro-Tribunale di Modica, dapprima indicato come “permanente”, è stato sospeso sabato sera. Il corteo di automobili, previsto per ieri, forse l’unica manifestazione di protesta davvero eclatante, che avrebbe messo in difficoltà il traffico modicano e ragusano, è stato annullato.
Le iniziative di protesta sono terminate prima di iniziare e mentre in tutte le altre città italiane, depredate dai tribunali cosiddetti “minori”, si continua a lottare e protestare in modo eclatante, a Modica . . .

I Forconi prendono le distanze






Il Popolo de I Forconi, che è membro del comitato Pro-Tribunale, che ha partecipato attivamente ai lavori (quando convocato) e ha garantito la presenza assidua al presidio 24 ore su 24, comunica che si dissocia dalla decisione di sospendere, senza alcuna reale motivazione, le iniziative avviate contro la soppressione del Tribunale di Modica. Decisione, tra l’altro, assunta dal comitato predetto senza consultarci.

Dobbiamo, nostro malgrado, costatare che finite le passerelle, è finita la protesta. Ci scusiamo con tutti coloro che ci avevano chiesto di portare avanti questa legittima lotta in nome di tutti i cittadini interessati, ma garantiamo che il Popolo de I Forconi è all’erta.

Noi non acconsentiremo che si sfrutti questa legittima protesta per altri fini.

Popolo de I Forconi


     Intervento di Marcello Guastella(da sx: Guastella coordinatore dei Forconi di Ragusa, la senatrice Padua e l'avv.Galazzo)

13-09-11 Piazzale Beniamino Scucces

INIZIO PRESIDIO DEL COMITATO PRO-TRIBUNALE





I Forconi contro la soppressione del Tribunale




Il Popolo de I Forconi ha partecipato ieri alla riunione che ha visto la nascita di un nuovo comitato contro la soppressione del Tribunale di Modica. Il Tribunale di Modica vanta antiche e gloriose tradizioni. Venne, infatti, istituito nel 1361 quando Federico d’Aragona concesse a Federico Chiaramonte il potere giurisdizionale nella Contea di Modica in linea con quanto concesso agli altri feudatari. Ma, con diploma reale del 20-giugno 1392, viene concesso a Bernardo Cabrera una particolare autonomia giurisdizionale tale da rendere la Contea “Regnum in Regno”. 

La chiusura del Tribunale di Modica è assolutamente priva di ragioni: 
a) Il palazzo è di recente costruzione ed è costato oltre 11 milioni di euro. 

Muos bugie e verità



Il Popolo de I Forconi-Modica vuole evidenziare che non è stato dato, da parte degli organi di stampa, abbastanza risalto al significato sotteso alla pubblicazione delle conclusioni dello studio dell’ISS (Istituto Superiore della Sanità) sul MUOS.
Tutti hanno potuto leggere che tale istituto aveva dichiarato che il MUOS non costituisce un rischio per la salute umana. A distanza di quasi 2 mesi, la puntualizzazione “ … sarà opportuno riporvi particolare attenzione e cautela ... sarebbe necessario realizzare un sistema di sorveglianza epidemiologica dei residenti di Niscemi … tenendo anche presente l’alto numero di bambini …”. In altre parole i Niscemesi,  e i siciliani tutti, saranno. . .

Settembre tempo di carrube, nostalgia di sapori e odori perduti.

Quante volte abbiamo sperimentato, per lo più inconsapevolmente, l’incredibile capacità degli odori di risvegliare in un istante e d’improvviso un’esperienza passata e radicata nel fondo della nostra memoria? Come una scintilla, un certo profumo casualmente risentito a distanza di anni è capace di innescare, a seconda dei casi, la nostra nostalgia, la nostra malinconia, la nostra gioia o la nostra tristezza. Ed è sull'onda di questi ricordi che ci riportano indietro, che spesso desidereremmo recuperare anche alcuni sapori ormai scomparsi dalla nostra vita, come per esempio... (continua nella pagina tradizioni)

MUOS : Nuovo appello al sindaco Abbate





Al signor Sindaco del comune di Modica: 
Appello urgente del Popolo de I Forconi-Modica sulla questione Muos.
Dopo i momenti di forte tensione tra polizia ed attivisti il 23 e il 24 Agosto u.s., dopo la conferma che al cantiere Usa i lavori sono ripresi, torniamo a chiedere con forza, all’Amministrazione comunale di Modica di assumere, con decisione, una netta posizione contro il MUOS. Il popolo de I Forconi fa propria l’istanza della cittadinanza tutta  che esige un atto ufficiale che rigetti ufficialmente le scelte del Presidente Crocetta e con il quale l’Amministrazione si assuma l’impegno di fare tutto quanto sia in suo potere per contrastare questa opera e proteggere quindi l’incolumità dei cittadini modicani. La presenza del gonfalone della città alla recente manifestazione contro il Muos di Niscemi, ci fa ben sperare che il nostro Sindaco e l’amministrazione tutta proseguano con coerenza questa lotta.
Il popolo de I Forconi -Modica