Chiediamo partecipazione attiva




Giovedì 26 Settembre ore 7:30 , ancora una volta e non l'ultima purtroppo, una famiglia

DI QUESTA TERRA MALEDETTA

avrà bisogno di non sentirsi sola.

NIENTE SOLDI, NIENTE OFFERTE,

SOLO SOLIDARIETA' CON LA PRESENZA DI TUTTI


Chi vorrà saperne di più chiami in privato i Forconi che conosce o scriva a questo blog tramite la pagina contatti.

Lettera dei Forconi a S.E. il Prefetto di Ragusa


Il Popolo de I Forconi e la segreteria provinciale Confsal, considerando che l'attività del Comitato Pro -Tribunale è stata soppressa e/o interrotta, hanno ritenuto opportuno adoperarsi per altre vie in modo autonomo dal Comitato.
Hanno pertanto ciascuno inviato una richiesta a S.E. il Prefetto di Ragusa, chiedendo un incontro per poterGli presentare le istanze di tutti quei cittadini, modicani e del comprensorio, che non accettano, motivatamente, la soppressione del Tribunale di Modica.

Clicca su continua per leggere la lettera al Prefetto.

COMUNICATO STAMPA


Soppressione del Tribunale. Cittadini Liberi e il Popolo de I Forconi prendono le distanze e si dicono contrari alla   sospensione della protesta.

Il presidio messo in atto dal Comitato Pro-Tribunale di Modica, dapprima indicato come “permanente”, è stato sospeso sabato sera. Il corteo di automobili, previsto per ieri, forse l’unica manifestazione di protesta davvero eclatante, che avrebbe messo in difficoltà il traffico modicano e ragusano, è stato annullato.
Le iniziative di protesta sono terminate prima di iniziare e mentre in tutte le altre città italiane, depredate dai tribunali cosiddetti “minori”, si continua a lottare e protestare in modo eclatante, a Modica . . .

I Forconi prendono le distanze






Il Popolo de I Forconi, che è membro del comitato Pro-Tribunale, che ha partecipato attivamente ai lavori (quando convocato) e ha garantito la presenza assidua al presidio 24 ore su 24, comunica che si dissocia dalla decisione di sospendere, senza alcuna reale motivazione, le iniziative avviate contro la soppressione del Tribunale di Modica. Decisione, tra l’altro, assunta dal comitato predetto senza consultarci.

Dobbiamo, nostro malgrado, costatare che finite le passerelle, è finita la protesta. Ci scusiamo con tutti coloro che ci avevano chiesto di portare avanti questa legittima lotta in nome di tutti i cittadini interessati, ma garantiamo che il Popolo de I Forconi è all’erta.

Noi non acconsentiremo che si sfrutti questa legittima protesta per altri fini.

Popolo de I Forconi


     Intervento di Marcello Guastella(da sx: Guastella coordinatore dei Forconi di Ragusa, la senatrice Padua e l'avv.Galazzo)

13-09-11 Piazzale Beniamino Scucces

INIZIO PRESIDIO DEL COMITATO PRO-TRIBUNALE





I Forconi contro la soppressione del Tribunale




Il Popolo de I Forconi ha partecipato ieri alla riunione che ha visto la nascita di un nuovo comitato contro la soppressione del Tribunale di Modica. Il Tribunale di Modica vanta antiche e gloriose tradizioni. Venne, infatti, istituito nel 1361 quando Federico d’Aragona concesse a Federico Chiaramonte il potere giurisdizionale nella Contea di Modica in linea con quanto concesso agli altri feudatari. Ma, con diploma reale del 20-giugno 1392, viene concesso a Bernardo Cabrera una particolare autonomia giurisdizionale tale da rendere la Contea “Regnum in Regno”. 

La chiusura del Tribunale di Modica è assolutamente priva di ragioni: 
a) Il palazzo è di recente costruzione ed è costato oltre 11 milioni di euro. 

Muos bugie e verità



Il Popolo de I Forconi-Modica vuole evidenziare che non è stato dato, da parte degli organi di stampa, abbastanza risalto al significato sotteso alla pubblicazione delle conclusioni dello studio dell’ISS (Istituto Superiore della Sanità) sul MUOS.
Tutti hanno potuto leggere che tale istituto aveva dichiarato che il MUOS non costituisce un rischio per la salute umana. A distanza di quasi 2 mesi, la puntualizzazione “ … sarà opportuno riporvi particolare attenzione e cautela ... sarebbe necessario realizzare un sistema di sorveglianza epidemiologica dei residenti di Niscemi … tenendo anche presente l’alto numero di bambini …”. In altre parole i Niscemesi,  e i siciliani tutti, saranno. . .