La scena che si è presentata agli occhi della delegazione del
Popolo de I Forconi, è da definire solo “disumana”. E’ arduo descrivere la
condizione di degrado in cui vive la sig.ra Silvana in c.da Cirica, territorio
di Ispica. Una stamberga circondata da altre stamberghe, con porte sfondate e
contenenti rifiuti accumulati a seguito di incalcolabili e continue ondate di
orde “barbariche”, riconducibili a quelle descritte nelle pagine storiche
successive al crollo dell’impero romano. A ridosso di una baia di una bellezza
tale da generare stupore e incanto, trovasi una realtà che provoca solo
Siamo l'unione e l'amicizia ...
Si è svolta Mercoledì 16-Ottobre, la riunione provinciale del Popolo de I Forconi nella sede di un laboratorio di uno degli aderenti, così come d'uso.
La riunione aveva lo scopo di presentare all'assemblea i coordinatori nuovi e/o riconfermati.
Il coordinatore provinciale, prof. Pitino, ha ricordato agli astanti tutte le grandi battaglie dei Forconi, soffermandosi in particolare su quelle più recenti, alcune delle quali si sono concluse così come da noi auspicato.( Vedi ad esempio il lieto fine del caso della fam.
La riunione aveva lo scopo di presentare all'assemblea i coordinatori nuovi e/o riconfermati.
Il coordinatore provinciale, prof. Pitino, ha ricordato agli astanti tutte le grandi battaglie dei Forconi, soffermandosi in particolare su quelle più recenti, alcune delle quali si sono concluse così come da noi auspicato.( Vedi ad esempio il lieto fine del caso della fam.
Saltato l'appuntamento con il sindaco
L’appuntamento della delegazione
del Popolo de I Forconi con il Sindaco di Modica, concordato per le ore 17 di
giorno 15 c.m., è saltato a causa di impegni di quest’ultimo.
La delegazione
aveva in animo di rappresentare al Sindaco alcuni problemi riguardanti sia le attività produttive del territorio che
i cittadini tutti, come ad esempio:
1. La
sicurezza e difesa degli esercizi commerciali, anche alla luce dell’aumento di
furti, avvalendosi della polizia municipale.
2. La
necessità di concordare con gli esercenti commerciali i provvedimenti relativi
alla viabilità.
3. Rivedere
il sistema di pulitura delle vie cittadine e limitrofe per evitare che i cumuli
d’erba prodotti dalla scerbatura, rimangano ai bordi delle strade creando
pericolo per i pedoni e gli automobilisti.
4. Chiarimenti
circa le modalità da seguire per accedere al microcredito, sia a favore delle
famiglie che delle piccole e medie imprese.
5. L’impiego,
nelle mense degli ospedali e delle scuole, di alimenti prodotti localmente.
6. Confronto
sui problemi dell’ambiente e del territorio, dell’edilizia e della piccola e
media impresa.
Il Popolo de I Forconi Iblei
Ancora sul caso Pacetto
In riferimento all'articolo di giorno
13-10-13 su "La Sicilia-Ragusa", Il Popolo de I Forconi tiene a fare alcune precisazioni.
Gentile Avvocato, premesso che il Popolo de I Forconi quando interviene
ci mette la faccia, e lo stesso auspichiamo di chi si protegge dietro
l'anonimato (lasciando spazio ad ambigue prese di posizione), la sua conoscenza in materia di diritto
bancario potrebbe essere l'inizio di un
confronto serio e costruttivo sull'operato delle Banche nei confronti
della clientela, il tutto a fugare ogni dubbio sulla sua onestà intellettuale.
Il Popolo de I Forconi ha deciso di intervenire sul caso Pacetto, così
come su tanti altri casi, prima che
Il casello di Cassibile è l'emblema di questa Sicilia
Guarda il video Giovedì 10 Ottobre il Popolo de I Forconi era al casello di Cassibile sull’autostrada Siracusa – Gela. Molti non hanno capito il senso di questa protesta. In tanti hanno detto che ci sono battaglie ben più importanti da fare. Certo quel casello è pericoloso, è vero i due agenti della scorta del Presidente Crocetta hanno rischiato di morirvi, ma queste cose capitano agli altri, anche se dovesse capitare a me… Il siciliano è addestrato da anni a non lamentarsi, ad accettare di tutto, persino Crocetta
L'ingiustizia si combatte con la solidarietà
La famiglia Pacetto vuole ricomprare la propria casa e necessita urgentemente di un prestito.Dunque uniamoci tutti, versando anche pochi euro, che il signor Pacetto si impegna a restituire in contanti o in beni ortofrutticoli da lui prodotti, aiuteremo questa famiglia vittima di quel meccanismo che pian piano ci stritolerà tutti.
Chi ritiene che lo sfratto dalla prima casa sia un'ingiustizia e voglia dimostrare solidarietà,
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