Il Popolo de I Forconi è stata ricevuto dal Sindaco di Pozzallo
Una delegazione del Popolo de I Forconi è stata ricevuta dal
Sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna, con il quale si è aperto un dialogo ricco
di contenuti, in un clima di reciproca collaborazione e di aperta
disponibilità. E’ stato reso noto al Primo Cittadino che il Movimento si è
riorganizzato sul piano provinciale e, in un momento di grande difficoltà per
le aziende e le famiglie, sta svolgendo un’opera di supporto morale e
operativo per scongiurare anche eventi
drammatici.
Il Sindaco Ammatuna, nell’esprimere apprezzamento per l’iniziativa
assunta dalla delegazione, ha voluto precisare che intende mantenere un
contatto con il Popolo de I Forconi, al quale riconosce di avere svolto con
tenacia una serie di iniziative regionali e nazionali a favore dello sviluppo
economico del territorio.
Il Popolo de I Forconi
il Popolo de I Forconi esprime solidarietà al Sindaco Ammatuna
Il Popolo de I Forconi ha letto dello sfogo del Sindaco di
Pozzallo sulla questione immigrati e vuole dichiarare subito di essere dalla
sua parte. L’episodio avvenuto all’interno della Villa Comunale, così come
esposto sui giornali, ha oltrepassato il segno. Di questo passo si teme possano
accadere episodi di ulteriore più grave violenza e ci si augura che non debba
accadere l’inevitabile per porre riparo alla delicatissima questione. Il
tradizionale, civile spirito di accoglienza dei pozzallesi, viene messo
quotidianamente a dura prova da comportamenti a volte altezzosi, spesso al
limite del lecito. Si sa bene che gli immigrati portano con sé il loro dramma e
che quindi non sono sereni ed hanno bisogno della massima comprensione,
peraltro ampiamente loro assicurata. Ma
Si è tenuto a Palazzo San
Domenico, l’incontro tra il Sindaco Ignazio Abbate e la delegazione del Popolo
de I Forconi.
Il dialogo con il primo cittadino
ha toccato i temi della intensificazione della sicurezza sociale, dell’aiuto
alle famiglie e ai bisognosi, del sostegno ai settori produttivi, della
snellezza burocratica, della collaborazione sui progetti finalizzati alla
crescita della nostra città, punto di riferimento di un vasto comprensorio. Il
Popolo de I Forconi ha espresso apprezzamento al Sindaco per il suo impegno e
la disponibilità ad ulteriori incontri sul piano operativo.
Il Sindaco è stato poi invitato
ad intervenire all’assemblea aperta di Venerdì 15 Novembre, ore 20:00,
organizzata presso il Modica Palace Hotel per illustrare le finalità della
manifestazione nazionale del 9 Dicembre. Il Popolo de I Forconi, nel farsi
interprete del dilagare della crisi causata dalla “casta”, sostiene che, per il
superamento della stessa, occorre una grande mobilitazione popolare,
assicurando che si svolgerà con intento costruttivo e senza recare alcun danno.
Quindi niente falsi allarmismi,
ma una grande pacifica partecipazione a difesa di valori comuni: il lavoro, le
famiglie e il ritorno alla vera democrazia.
Il Popolo de I Forconi Iblei
Invito ad incontro-Dibattito sui temi dell'Economia Attuali
Venerdì
15 Novembre alle ore 20:00, presso il Modica Palace Hotel, a Modica, il
Popolo de I Forconi organizza un incontro con il mondo produttivo in
previsione della manifestazione nazionale del 9 Dicembre. Sarà presente
Mariano Ferro che illustrerà i motivi della mobilitazione ancorati
soprattutto sulla drammaticità della crisi che sta spazzando via il
tessuto economico travolgendo migliaia di imprese e di famiglie.Siete tutti invitati.
Il Popolo de I Forconi Iblei.
LETTERA APERTA, A CUORE APERTO, A CHI PENSA CHE NOI FAREMO UN DANNO AL PAESE.
Sono anni che giriamo l'isola e l'Italia per
rappresentare in ogni luogo prima il grido di allarme ed oggi l'urlo di dolore
di centinaia di migliaia di famiglie, di imprese, di uomini, donne e giovani
che hanno perso le loro attività, il loro lavoro e persino la loro stessa
dignità di esseri umani. Abbiamo fatto e visto manifestazioni, sit-in, abbiamo
firmato appelli, petizioni, abbiamo incontrato istituzioni, TUTTO ASSOLUTAMENTE
INUTILE, ENERGIE SPRECATE, TEMPO PERSO. Troppo spesso ci siamo sentiti umiliati
da piccoli uomini vestiti
Le aste giudiziarie, Giacchi e il fermo nazionale.
Sicuramente il momento in cui la
congiuntura economica trova la sua più alta e drammatica rappresentazione è
nelle aste giudiziarie. Il Popolo de I Forconi si stringe attorno agli
imprenditori Giacchi e Cirnigliaro facendo proprie le istanze portate avanti
drammaticamente, in questi quattro giorni di sciopero della fame e della sete,
dagli stessi. Il quadro è quello di un disastro annunciato che non viene
sufficientemente percepito da chi di dovere ed acuisce la distanza tra il
popolo e la “casta”. Da una parte vi è la richiesta di aiuto e di ascolto,
dall'altra vi è una politica sorda e inetta che non riesce a trovare
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