9 dicembre 2013: l'inizio della fine. La pazienza è finita. L'Italia int...

Il Popolo de I Forconi è stata ricevuto dal Sindaco di Pozzallo



Una delegazione del Popolo de I Forconi è stata ricevuta dal Sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna, con il quale si è aperto un dialogo ricco di contenuti, in un clima di reciproca collaborazione e di aperta disponibilità. E’ stato reso noto al Primo Cittadino che il Movimento si è riorganizzato sul piano provinciale e, in un momento di grande difficoltà per le aziende e le famiglie, sta svolgendo un’opera di supporto morale e operativo  per scongiurare anche eventi drammatici.
Il Sindaco Ammatuna, nell’esprimere apprezzamento per l’iniziativa assunta dalla delegazione, ha voluto precisare che intende mantenere un contatto con il Popolo de I Forconi, al quale riconosce di avere svolto con tenacia una serie di iniziative regionali e nazionali a favore dello sviluppo economico del territorio.
Il Popolo de I Forconi

il Popolo de I Forconi esprime solidarietà al Sindaco Ammatuna



Il Popolo de I Forconi ha letto dello sfogo del Sindaco di Pozzallo sulla questione immigrati e vuole dichiarare subito di essere dalla sua parte. L’episodio avvenuto all’interno della Villa Comunale, così come esposto sui giornali, ha oltrepassato il segno. Di questo passo si teme possano accadere episodi di ulteriore più grave violenza e ci si augura che non debba accadere l’inevitabile per porre riparo alla delicatissima questione. Il tradizionale, civile spirito di accoglienza dei pozzallesi, viene messo quotidianamente a dura prova da comportamenti a volte altezzosi, spesso al limite del lecito. Si sa bene che gli immigrati portano con sé il loro dramma e che quindi non sono sereni ed hanno bisogno della massima comprensione, peraltro ampiamente loro assicurata. Ma

Si è tenuto a Palazzo San Domenico, l’incontro tra il Sindaco Ignazio Abbate e la delegazione del Popolo de I Forconi.
Il dialogo con il primo cittadino ha toccato i temi della intensificazione della sicurezza sociale, dell’aiuto alle famiglie e ai bisognosi, del sostegno ai settori produttivi, della snellezza burocratica, della collaborazione sui progetti finalizzati alla crescita della nostra città, punto di riferimento di un vasto comprensorio. Il Popolo de I Forconi ha espresso apprezzamento al Sindaco per il suo impegno e la disponibilità ad ulteriori incontri sul piano operativo.
Il Sindaco è stato poi invitato ad intervenire all’assemblea aperta di Venerdì 15 Novembre, ore 20:00, organizzata presso il Modica Palace Hotel per illustrare le finalità della manifestazione nazionale del 9 Dicembre. Il Popolo de I Forconi, nel farsi interprete del dilagare della crisi causata dalla “casta”, sostiene che, per il superamento della stessa, occorre una grande mobilitazione popolare, assicurando che si svolgerà con intento costruttivo e senza recare alcun danno.
Quindi niente falsi allarmismi, ma una grande pacifica partecipazione a difesa di valori comuni: il lavoro, le famiglie e il ritorno alla vera democrazia.
Il Popolo de I Forconi Iblei

Invito ad incontro-Dibattito sui temi dell'Economia Attuali

Venerdì 15 Novembre alle ore 20:00, presso il Modica Palace Hotel, a Modica, il Popolo de I Forconi organizza un incontro con il mondo produttivo in previsione della manifestazione nazionale del 9 Dicembre. Sarà presente Mariano Ferro che illustrerà i motivi della mobilitazione ancorati soprattutto sulla drammaticità della crisi che sta spazzando via il tessuto economico travolgendo migliaia di imprese e di famiglie.Siete tutti invitati.
Il Popolo de I Forconi Iblei.

LETTERA APERTA, A CUORE APERTO, A CHI PENSA CHE NOI FAREMO UN DANNO AL PAESE.



Sono anni che giriamo l'isola e l'Italia per rappresentare in ogni luogo prima il grido di allarme ed oggi l'urlo di dolore di centinaia di migliaia di famiglie, di imprese, di uomini, donne e giovani che hanno perso le loro attività, il loro lavoro e persino la loro stessa dignità di esseri umani. Abbiamo fatto e visto manifestazioni, sit-in, abbiamo firmato appelli, petizioni, abbiamo incontrato istituzioni, TUTTO ASSOLUTAMENTE INUTILE, ENERGIE SPRECATE, TEMPO PERSO. Troppo spesso ci siamo sentiti umiliati da piccoli uomini vestiti

Le aste giudiziarie, Giacchi e il fermo nazionale.





Sicuramente il momento in cui la congiuntura economica trova la sua più alta e drammatica rappresentazione è nelle aste giudiziarie. Il Popolo de I Forconi si stringe attorno agli imprenditori Giacchi e Cirnigliaro facendo proprie le istanze portate avanti drammaticamente, in questi quattro giorni di sciopero della fame e della sete, dagli stessi. Il quadro è quello di un disastro annunciato che non viene sufficientemente percepito da chi di dovere ed acuisce la distanza tra il popolo e la “casta”. Da una parte vi è la richiesta di aiuto e di ascolto, dall'altra vi è una politica sorda e inetta che non riesce a trovare