Un ragazzo diciasettenne di Palermo ci ha fatto avere questo suo pensiero, che in fondo è un appello al mondo degli adulti. Questo ragazzo dice di sentirsi ad un bivio, ma in realtà le sue parole pongono noi adulti davanti ad un bivio: è giusto abbandonare i nostri ragazzi ad un futuro buio, privo di qualsiasi aspettativa, nell'impossibilità di progettare una famiglia ? O forse dobbiamo alzare la schiena e chiedere i nostri diritti, fra cui il diritto di assicurare un futuro a tutti? Forse dovremmo fare ciò che questo "ragazzino immaturo" ci chiede a nome suo e di tutti i suoi coetanei.Leggete e se volete lasciate il vostro commento.
Il Popolo de I Forconi Iblei.


