A Siracusa, stessa situazione che a Ragusa: rinchiusi in una piccola piazza.
Decidiamo di tornare ai punti presidio che avevamo richiesto e che non ci hanno autorizzato.
Studenti diffidati dai presidi a non scioperare
Il Popolo de I Forconi apprende
da alcuni studenti che i loro presidi hanno vietato la partecipazione dei
ragazzi alla manifestazione “L’Italia si ferma”, pena provvedimenti
disciplinari. Così dopo l’ordinanza prefettizia, anche i Direttori scolastici,
tutori della crescita morale, civile ed etica dei nostri ragazzi, hanno
calpestato il più elementare dei diritti costituzionalmente garantiti: il
diritto a manifestare (art.17 della Costituzione Italiana).
I ragazzi vogliono semplicemente
gridare alla “Casta” la paura che nutrono sul proprio futuro, oggi più incerto
che mai, vogliono svegliare quegli adulti ancora anestetizzati e che non hanno
capito da che parte stare, vogliono inoltre essere al fianco dei propri
genitori che, pur lavorando 16 ore al giorno, non riescono a garantire alla
famiglia una vita dignitosa. Per il Popolo de I Forconi questo è il momento di
reagire: non ci sarà più un altro 9 Dicembre! Questo sistema malato, arrogante
e illegittimo deve scomparire.
Questa non è solo la protesta de I Forconi, è la protesta di un popolo
costituito da artigiani, commercianti, operai, disoccupati, casalinghe,
studenti ecc., che vuole rendersi protagonista per riaffermare la democrazia.
I genitori manifestino
liberamente con i propri figli, spiegando nella giustificazione che i propri
ragazzi stanno manifestando per dei diritti costituzionali adesso non sempre
garantiti come: il diritto allo studio per tutti, il diritto di curarsi, di
avere una casa, di poter essere padroni del proprio futuro.
Dobbiamo capire che questi
atteggiamenti di chiusura da parte delle istituzioni sono molto
pericolosi, perché orientati a soffocare
la libertà.
Il Popolo de I Forconi
Iblei
In Sicilia è vietato manifestare: calpestato l'art.17
L’ordinanza
prefettizia consegnataci alle 11:30 di giorno 7 Dicembre, vieta assembramenti
di persone e/o di automezzi in quasi tutti i siti indicati dal Movimento de I Forconi.
Il divieto
viene imperniato sul fermo nazionale degli autotrasportatori che comporterebbe
danni all’economia e disagi ai cittadini e fa pure riferimento a pregresse
manifestazioni che pare abbiano fatto registrare azioni intimidatorie.
Si può
obiettare che, per quanto riguarda la provincia di Ragusa, non esiste alcuna
agitazione degli autotrasportatori e di conseguenza non viene intaccata la
libera circolazione dei cittadini e degli autoveicoli. In secondo luogo il
Movimento ha assicurato lo svolgimento assolutamente pacifico della
manifestazione e tale ”pacifica” modalità è contenuta nella richiesta inviata
alla Questura, ribadita negli incontri ufficiali con parecchi Sindaci, è
proclamata nel foglio divulgativo distribuito ai cittadini ed è stata
chiaramente sottolineata nelle varie interviste televisive. Da qui nasce la
profonda delusione da una parte e lo stato d’animo di frustrazione dall’altra,
facile a tramutarsi in una veemente protesta popolare.
Lo Stato si
manifesta in tutto il suo cinismo e palesa un comportamento di disprezzo nei
riguardi di quel popolo che dovrebbe tutelare e guidare con saggezza e onestà.
E’ chiaro che la “Casta” non vuole
Mariano Ferro ad Avola
In una piazza traboccante, ad Avola il Leader de I Forconi ha ancora una volta spiegato le ragioni della protesta. Tutti concordano che non c'è altra soluzione: bisogna cacciare via questi parassiti e se saremo uniti "si può fare".
Questi i link per vedere i video :
http://youtu.be/teqaFcgGkWI
http://youtu.be/0fG-7Wy7l8A
http://youtu.be/Cu29xsEcNw4 (guardate la piazza!)
http://youtu.be/nfrMIXYWpNI
Questi i link per vedere i video :
http://youtu.be/teqaFcgGkWI
http://youtu.be/0fG-7Wy7l8A
http://youtu.be/Cu29xsEcNw4 (guardate la piazza!)
http://youtu.be/nfrMIXYWpNI
Il Sindaco Abbate ha mantenuto l'impegno preso con il Popolo de I Forconi
Il Movimento
dei Forconi aveva chiesto al Sindaco di Modica di provvedere a fare una
manutenzione straordinaria nella zona artigianale di c.da Michelica.
Le sterpaglie
e i rovi avevano ormai preso il sopravvento e minacciavano anche la sicurezza
dei pedoni , costretti ad abbandonare il marciapiede, e dei mezzi soprattutto
in prossimità degli incroci.
Abbiamo visto
le squadre degli operai che stanno ripulendo tutta l’area, che ha già assunto
un aspetto decoroso ed in linea con una presenza di attività artigianali di
sicura e prestigiosa eccellenza.
Prendiamo atto
che il Sindaco Ignazio Abbate ha mantenuto l’impegno e confidiamo che il
rapporto di collaborazione avviato sortisca buoni risultati.
Il Popolo de I Forconi
Iblei
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