Sera dell'8 Dicembre

A Siracusa, stessa situazione che a Ragusa: rinchiusi in una piccola piazza.
Decidiamo di tornare ai punti presidio che avevamo richiesto e che non ci hanno autorizzato.


8 Dicembre, ore 20:00. Piazza Libertà a Ragusa unico presidio autorizzato in Sicilia. Ci dicono che ci concedono interamente la piazza, che in altre parole significa che vogliono rinchiuderci là dentro.
Noi non ci stiamo a farci rinchiudere come polli e ce ne andiamo a Siracusa...


Studenti diffidati dai presidi a non scioperare



Il Popolo de I Forconi apprende da alcuni studenti che i loro presidi hanno vietato la partecipazione dei ragazzi alla manifestazione “L’Italia si ferma”, pena provvedimenti disciplinari. Così dopo l’ordinanza prefettizia, anche i Direttori scolastici, tutori della crescita morale, civile ed etica dei nostri ragazzi, hanno calpestato il più elementare dei diritti costituzionalmente garantiti: il diritto a manifestare (art.17 della Costituzione Italiana).
I ragazzi vogliono semplicemente gridare alla “Casta” la paura che nutrono sul proprio futuro, oggi più incerto che mai, vogliono svegliare quegli adulti ancora anestetizzati e che non hanno capito da che parte stare, vogliono inoltre essere al fianco dei propri genitori che, pur lavorando 16 ore al giorno, non riescono a garantire alla famiglia una vita dignitosa. Per il Popolo de I Forconi questo è il momento di reagire: non ci sarà più un altro 9 Dicembre! Questo sistema malato, arrogante e illegittimo deve scomparire. Questa non è solo la protesta de I Forconi, è la protesta di un popolo costituito da artigiani, commercianti, operai, disoccupati, casalinghe, studenti ecc., che vuole rendersi protagonista per riaffermare la democrazia.
I genitori manifestino liberamente con i propri figli, spiegando nella giustificazione che i propri ragazzi stanno manifestando per dei diritti costituzionali adesso non sempre garantiti come: il diritto allo studio per tutti, il diritto di curarsi, di avere una casa, di poter essere padroni del proprio futuro.
Dobbiamo capire che questi atteggiamenti di chiusura da parte delle istituzioni sono molto pericolosi,  perché orientati a soffocare la libertà.
Il Popolo de I Forconi Iblei

In Sicilia è vietato manifestare: calpestato l'art.17



L’ordinanza prefettizia consegnataci alle 11:30 di giorno 7 Dicembre, vieta assembramenti di persone e/o di automezzi in quasi tutti i siti indicati  dal Movimento de I Forconi.
Il divieto viene imperniato sul fermo nazionale degli autotrasportatori che comporterebbe danni all’economia e disagi ai cittadini e fa pure riferimento a pregresse manifestazioni che pare abbiano fatto registrare azioni intimidatorie.
Si può obiettare che, per quanto riguarda la provincia di Ragusa, non esiste alcuna agitazione degli autotrasportatori e di conseguenza non viene intaccata la libera circolazione dei cittadini e degli autoveicoli. In secondo luogo il Movimento ha assicurato lo svolgimento assolutamente pacifico della manifestazione e tale ”pacifica” modalità è contenuta nella richiesta inviata alla Questura, ribadita negli incontri ufficiali con parecchi Sindaci, è proclamata nel foglio divulgativo distribuito ai cittadini ed è stata chiaramente sottolineata nelle varie interviste televisive. Da qui nasce la profonda delusione da una parte e lo stato d’animo di frustrazione dall’altra, facile a tramutarsi in una veemente protesta popolare.
Lo Stato si manifesta in tutto il suo cinismo e palesa un comportamento di disprezzo nei riguardi di quel popolo che dovrebbe tutelare e guidare con saggezza e onestà. E’ chiaro che la “Casta” non vuole

Mariano Ferro ad Avola

In una piazza traboccante, ad Avola il Leader de I Forconi ha ancora una volta spiegato le ragioni della protesta. Tutti concordano che non c'è altra soluzione: bisogna cacciare via questi parassiti e se saremo uniti "si può fare".
Questi i link per vedere i video :

http://youtu.be/teqaFcgGkWI
http://youtu.be/0fG-7Wy7l8A
http://youtu.be/Cu29xsEcNw4 (guardate la piazza!)
http://youtu.be/nfrMIXYWpNI
 

Il Sindaco Abbate ha mantenuto l'impegno preso con il Popolo de I Forconi




Il Movimento dei Forconi aveva chiesto al Sindaco di Modica di provvedere a fare una manutenzione straordinaria nella zona artigianale di c.da Michelica.
Le sterpaglie e i rovi avevano ormai preso il sopravvento e minacciavano anche la sicurezza dei pedoni , costretti ad abbandonare il marciapiede, e dei mezzi soprattutto in prossimità degli incroci.
Abbiamo visto le squadre degli operai che stanno ripulendo tutta l’area, che ha già assunto un aspetto decoroso ed in linea con una presenza di attività artigianali di sicura e prestigiosa eccellenza.
Prendiamo atto che il Sindaco Ignazio Abbate ha mantenuto l’impegno e confidiamo che il rapporto di collaborazione avviato sortisca buoni risultati.
Il Popolo de I Forconi Iblei

Chi ha interesse a gettare dicredito sul Popolo de I Forconi?




Il Popolo de I Forconi ha letto l’articolo comparso su “Il Clandestino” che proprio quando si occupa del Movimento de I Forconi, lo fa in maniera sbagliata. Sarebbe stato sufficiente leggere il manifestino diffuso dal coordinamento nazionale “L’Italia si ferma”,  per evitare di diffondere notizie