Il casello di Cassibile è l'emblema di questa Sicilia


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Giovedì 10 Ottobre il Popolo de I Forconi era al casello di Cassibile sull’autostrada Siracusa – Gela. Molti non hanno capito il senso di questa protesta. In tanti hanno detto che ci sono battaglie ben più importanti da fare. Certo quel casello è pericoloso, è vero i due agenti della scorta del Presidente Crocetta hanno rischiato di morirvi, ma queste cose capitano agli altri, anche se dovesse capitare a me… Il siciliano è addestrato da anni a non lamentarsi, ad accettare di tutto, persino Crocetta

L'ingiustizia si combatte con la solidarietà

La famiglia Pacetto vuole ricomprare la propria casa e necessita urgentemente di un prestito.
Dunque uniamoci tutti, versando anche pochi euro, che il signor Pacetto si impegna a restituire in contanti o in beni ortofrutticoli da lui prodotti, aiuteremo questa famiglia vittima di quel meccanismo che pian piano ci stritolerà tutti.
Chi ritiene che lo sfratto dalla prima casa sia un'ingiustizia e voglia dimostrare solidarietà,

Due drammi diversi , ma ugualmente tristi



Il Popolo de I Forconi Iblei riunitosi in data 2 Ottobre, ha preso in esame la situazione politica ed economica della provincia e si è poi soffermato sugli ultimi tristi eventi resi noti dalle televisioni nazionali e locali.

La situazione attuale è ormai insostenibile

LO SCHIFO POLITICO DELLE ULTIME SETTIMANE CI HA ULTERIORMENTE CONVINTI, qualora ce ne fosse stato bisogno, CHE OCCORRE RIPARTIRE CON UNA OFFENSIVA POPOLARE CHE IN ITALIA NON HA PRECEDENTI. NOI stiamo lavorando per questo e ci riusciremo. PRIMA LO SCHIAFFO .........poi discutiamo....forse.
Quello che stiamo incontrando, dopo il caso Pacetto, ha dell'inverosimile, ma è

L'indifferenza e la malafede.

Cosa successe in quei giorni fatidici dopo il 16 Gennaio 2012 non è cosa facile a capirsi. Di certo pose uno spartiacque tra un ormai consapevole senso di impotenza e di arrendevolezza e una rinata voglia di sperare e di indignarsi e di scommettersi. Erano i "Forconi" che in modo forse presuntuoso e impertinente osarono dire ciò che non si poteva. Ma erano tutti "Forconi"? No! Di certo no, i "Forconi" erano quattro "impertinenti picciotti" che erano forti di una ragione e di una consapevolezza, ovvero

Il vero problema è rivedere la legge


 "Non si può legarsi al dito dichiarazioni di un uomo che, in questo momento, sta lottando per il bene più importante che ogni famiglia abbia: la propria abitazione. Non voglio entrare in polemica con nessuno, a maggior ragione con la senatrice Padua, che stimo. Mi meraviglia come, proprio lei, non abbia compreso uno sfogo. Sono convinto, invece, che tutti i deputati del territorio, senza distinzione alcuna, possano contribuire alla vicenda, chiedendo ai propri segretari regionali di partito,

Festa dei Movimenti.

Domenica 29-Settembre, i Forconi, dietro gentile invito, hanno partecipato alla festa dei Movimenti a Modica. Ecco il video del toccante intervento di Salvo Azzaro.