L'8 Dicembre l'Italia si ferma



Che l’Italia, anzi gli Italiani non ne possono più , non è una novità.
La novità sta nel fatto che i rappresentanti di gruppi e movimenti che han scelto di dire basta con le chiacchiere, le lamentele, le petizioni, si sono incontrati ed hanno deciso di unire le forze: vogliono passare all’azione.
Dice Mariano Ferro, leader del Popolo de I Forconi “Ci siamo ritrovati  per far nascere un coordinamento che farà partire la ribellione, la rivolta capito? Dopo l’esperienza fatta in Sicilia, evitando di ricadere in alcuni errori di inesperienza commessi, siamo giunti alla conclusione che la rivolta è l’unica strada percorribile, non c’è altra alternativa. L'8 Dicembre prossimo, alle 22 in punto bloccheremo l’Italia, dalla Sicilia fin su a Pordenone. Può darsi che

Lettera aperta a Papa Francesco (di Davide Vannoni)

Caro Papa Francesco, alcune famiglie in attesa di poter ottenere le cure compassionevoli con il metodo stamina hanno ricevuto una Sua telefonata. Questa Sua chiamata, oltre a sottolineare una grande attenzione per chi soffre, ha acceso le speranze in chi è stato abbandonato dalla medicina ufficiale.
Lei ha detto "non fatevi rubare la speranza" e proprio questo sta avvenendo, sotto i suoi occhi, per queste famiglie già provate da grandi difficoltà, ma cariche di amore per i loro cari e di dignità.
Oggi piccoli e grandi in cura agli Spedali Civili di Brescia stanno ottenendo miglioramenti in malattie che di speranza ne lasciano proprio poca.

Siamo Tutti Mauro!

Ecco i link dei video della manifestazione "siamo tutti Mauro" del 29-10-13 che trovate sul nostro canale you tube : Il Popolo de I Forconi Iblei. (Iscrivetevi !)

http://youtu.be/ZLsqfZwPN9k     (Parla Valerio)
http://youtu.be/nz6b0G_Ba1A     (Parla S.Rando)
http://youtu.be/Un_SOVChB8k    (Parla D. Boscarino)
http://youtu.be/U9XPZD3lNA4    (Conclusione)

A chi è contrario alla terapia con le staminali



Nella storia di Mauro e di tanti come lui il punto di partenza è che nessuno deve impedire la speranza e nessuno deve scegliere al nostro posto. Se uno, ammalandosi, dovesse decidere di farsi curare da uno sciamano indù, deve essere libero di farlo. Non è necessario che la validità di una cura sia dimostrata dalle pubblicazioni scientifiche e il caso del metodo Di Bella è la prova più eclatante, preso in giro per decenni adesso il metodo è stato rivaluto ed è pubblicato su riviste scientifiche internazionali. Mauro e la sua famiglia ed altri 25.000 ammalati come lui, chiedono solo di aver la speranza di un futuro. Cosa rischiano con la cura Stamina, dato che nel loro prossimo futuro, sono certe: sofferenze sempre più acute, piaghe, impossibilità di respirare ed infine la morte? Chi non è credente,

Il discorso di una mamma per Mauro



 Immaginate solo per qualche secondo una situazione simile a quella che sta vivendo in questo momento la famiglia di Mauro e di tanti altri. Chiediamoci per qualche secondo, se quello che sta succedendo a loro, succedesse ad uno di noi, che non viviamo questa TRAGEDIA, come ci sentiremmo? Ci sono ragazzi, bambini, adulti che hanno bisogno dell’aiuto di tutti per proteggere ciò che un ingiusto sistema non vuole garantire, un sistema che ti spoglia di tutto, perfino dell’unica  speranza di futuro per i propri figli.
Esistono delle drammatiche realtà che non possono essere ignorate, non dobbiamo permettere che ci si possa fare ascoltare solo compiendo gesti disperati.
E’giunto il momento che questo governo impegnato soprattutto a temporeggiare, si renda conto che i problemi del Paese reale premono con urgenza drammatica; e che tra essi il diritto alla vita si pone tra i più impellenti.

Il diritto alla vita non è un optional

Il Popolo de i Forconi Iblei chiede a tutto il popolo siciliano di partecipare martedì 29  Ottobre alla manifestazione per il diritto alle cure staminali, per il diritto alla vita e per il diritto dei disabili alle cure e ad una vita dignitosa.

La manifestazione si terrà a Modica in contemporanea con quella promossa a Palermo da Movimento Base Italia, Sicilia Risvegli e Movimento Vite Sospese.

Ci sono ragazzi, bambini, adulti che hanno bisogno dell’aiuto di tutti i siciliani per proteggere ciò che un ingiusto sistema vuole frantumare, un sistema che ti spoglia di tutto, perfino dell’unica  speranza di futuro per i propri figli.

Esistono delle drammatiche realtà che non possono essere ignorate, non dobbiamo permettere

La lettera di Anna Carta


Carissime amiche e amici,
oggi, lo Stato Italiano nega a 25.000 persone, tra cui molti bambini e ragazzi, compreso mio figlio Mauro,il diritto alla vita e alle cure!
La cura con il metodo “stamina” è una tra le tante cure che oggi viene contrastata dallo Stato, ma anche una tra quelle poche invasive che possono curare molte malattie neurodegenerative e del sistema immunitario.
Oggi lo Stato Italiano e la Regione Sicilia ha deciso di far morire mio figlio Mauro, anzichè curarlo. Domani potrebbe decidere per la morte di persone a Voi vicine.
Perciò chiediamo a tutti i nostri concittadini, alle associazioni, ai partiti politici, ai sindacati di aiutarci, partecipando alla manifestazione indetta per martedì 29 ottobre.
Vi aspetto numerosi, ringraziandoVi anticipatamente, alle ore 10.00 al parcheggio di Viale Medaglie D’Oro per poi andare in corteo verso Piazza Matteotti.
Grazie di cuore, 
Anna Carta.