Le manifestazioni ed i blocchi sono utili di fronte ad un vuoto di democrazia. In un contesto sociale, politico ed economico in cui lo stato ha
preferito la strada del freddo e gelido tecnicismo imposto dall'Europa,
anzichè quello dell'ascolto, si può ben dire che le inadempienze dello
stato giustificano forme di lotta non istituzionali. Dopo il blocco del 16 Gennaio, evento ancora poco
analizzato nei fatti e nei modi, ma sicuramente strumentalizzato da chi
vive di sistema, sotto pressioni non indifferenti si cominciòLa protesta legittima ed emancipatoria.
Le manifestazioni ed i blocchi sono utili di fronte ad un vuoto di democrazia. In un contesto sociale, politico ed economico in cui lo stato ha
preferito la strada del freddo e gelido tecnicismo imposto dall'Europa,
anzichè quello dell'ascolto, si può ben dire che le inadempienze dello
stato giustificano forme di lotta non istituzionali. Dopo il blocco del 16 Gennaio, evento ancora poco
analizzato nei fatti e nei modi, ma sicuramente strumentalizzato da chi
vive di sistema, sotto pressioni non indifferenti si cominciòTu sarai debole o forte?
PER RIPRENDERSI LO STATO, I DEBOLI DEVONO DIVENTARE FORTI.
TANTI DEBOLI POSSONO ESSERE FORTI
non c'è altra strada. (Mariano Ferro)
Attenzione l'ora dell'evento è stata spostata alle 7:30. E' fondamentale la puntualità.
Poesia dei Forconi
Chiediamo partecipazione attiva
DI
QUESTA TERRA MALEDETTA
avrà
bisogno di non sentirsi sola.
NIENTE
SOLDI, NIENTE OFFERTE,
SOLO
SOLIDARIETA' CON LA PRESENZA DI TUTTI
Chi
vorrà saperne di più chiami in privato i Forconi che conosce o scriva a questo blog tramite la pagina contatti.
Lettera dei Forconi a S.E. il Prefetto di Ragusa
Il Popolo de I Forconi e la segreteria provinciale Confsal, considerando che l'attività del Comitato Pro -Tribunale è stata soppressa e/o interrotta, hanno ritenuto opportuno adoperarsi per altre vie in modo autonomo dal Comitato.
Hanno pertanto ciascuno inviato una richiesta a S.E. il Prefetto di Ragusa, chiedendo un incontro per poterGli presentare le istanze di tutti quei cittadini, modicani e del comprensorio, che non accettano, motivatamente, la soppressione del Tribunale di Modica.
Clicca su continua per leggere la lettera al Prefetto.
COMUNICATO STAMPA
Soppressione del Tribunale. Cittadini Liberi e il Popolo de I Forconi
prendono le distanze e si dicono contrari alla sospensione della
protesta.
Il
presidio messo in atto dal Comitato Pro-Tribunale di Modica, dapprima
indicato come “permanente”, è stato sospeso sabato sera. Il corteo di
automobili, previsto per ieri, forse l’unica manifestazione di protesta
davvero eclatante, che avrebbe messo in difficoltà il traffico modicano e
ragusano, è stato annullato.
Le
iniziative di protesta sono terminate prima di iniziare e mentre in
tutte le altre città italiane, depredate dai tribunali cosiddetti
“minori”, si continua a lottare e protestare in modo eclatante, a Modica . . .
I Forconi prendono le distanze
Il Popolo de I Forconi, che è membro del comitato
Pro-Tribunale, che ha partecipato attivamente ai lavori (quando convocato) e ha
garantito la presenza assidua al presidio 24 ore su 24, comunica che si
dissocia dalla decisione di sospendere, senza alcuna reale motivazione, le iniziative avviate contro la soppressione del Tribunale di Modica. Decisione, tra l’altro, assunta dal comitato predetto senza
consultarci.
Dobbiamo, nostro malgrado, costatare che finite le
passerelle, è finita la protesta. Ci scusiamo con tutti coloro che ci avevano
chiesto di portare avanti questa legittima lotta in nome di tutti i cittadini interessati,
ma garantiamo che il Popolo de I Forconi è all’erta.
Noi non acconsentiremo che si sfrutti questa legittima
protesta per altri fini.
Popolo de I Forconi
| Intervento di Marcello Guastella(da sx: Guastella coordinatore dei Forconi di Ragusa, la senatrice Padua e l'avv.Galazzo) |
Iscriviti a:
Post (Atom)

